La pensione di anzianità è una delle prestazioni previdenziali che spetta a coloro che sono o sono stati iscritti ad uno qualsiasi degli istituti previdenziali obbligatori per legge, come ad esempio l’INPS.

La pensione di anzianità è quel particolare tipo di prestazione pensionistica che si può ottenere prima di aver compiuto l’età pensionabile.

I requisiti di accesso a tale prestazione variano a seconda del fondo in cui sono stati versati i contributi.

I requisiti richiesti per i lavoratori dipendenti iscritti all’A.G.O. (Assicurazione Generale Obbligatoria) ivi inclusi i braccianti agricoli sono:

 - 35 anni di contribuzione e 57 anni di età anagrafica;

o alternativamente

 - 39 anni di contribuzione prescindendo dall'età del richiedente.

I requisiti richiesti per gli iscritti ai fondi speciali quali artigiani, commercianti, coltivatori diretti coloni e mezzadri sono:

 - 35 anni di contribuzione e 58 anni di età anagrafica;

o alternativamente

 - 40 anni di contribuzione prescindendo dall'età del richiedente.

È bene ricordare che rientrano nel calcolo della contribuzione anche le indennità per malattia e/o disoccupazione (tranne che per il requisito dei 35+57 e 35+58 anni) fatto salvo per alcune indennità particolari (come ad esempio la disoccupazione speciale per i braccianti agricoli). Per i lavoratori dipendenti l’accoglimento della domanda di pensione di anzianità è subordinata alla cessazione dell’attività lavorativa.

Tale tipo di prestazione verrà a scomparire mano a mano che i lavoratori iscritti al vecchio sistema retributivo verrano sostituiti da coloro che risultano iscritti al nuovo sistema contributivo sancito dalla L. 335/1995 cosidetta riforma Dini


Voci correlate

  • Pensione di vecchiaia
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